mercoledì 28 settembre 2016

Il doppio messaggio di Ruini al Papa

Il rischio di “mettere in difficoltà le coscienze delle pecore fedeli”
23 Settembre 2016 ore 06:15


Il cardinale Camillo Ruini (foto LaPresse)
E’ alla fine della lunga intervista concessa ieri al Corriere della Sera sull’Aldilà per il lancio del suo libro (“C’è un dopo? La morte e la speranza”, Mondadori) che il cardinale Camillo Ruini sfodera la frase che mette in risalto l’interrogativo che tanto ha fatto scrivere e meditare sul pontificato corrente: “Prego il Signore perché l’indispensabile ricerca delle pecore smarrite non metta in difficoltà le coscienze delle pecore fedeli”. Si tratta sì d’un auspicio affinché i gesti e le parole di Francesco (comprese quelle a braccio sul terrorismo che sarebbe nulla a confronto della guerra o sui battezzati che ammazzano le suocere e quindi non sono troppo diversi dagli sgozzatori di preti sull’altare) non vengano fraintesi, diventando oggetto di dispute più o meno alte che mettano la sordina ai propositi giusti e meritori di ridare vigore a un cristianesimo in occidente sempre più apatico.

ARTICOLI CORRELATI Guerra e terrorismo, cosa non dice Papa Francesco Oh santa pace! Papa Francesco e la cultura del dialogo da insegnare a scuola (fino a un certo punto) Le parole di Ruini valgono però anche come constatazione che attorno alla rivoluzione quotidiana innescata dal vescovo di Roma preso quasi alla fine del mondo – sempre più disponibile a entrare in dialogo con il mondo non cattolico e assai propenso a richiamare i cattolici con toni non sempre improntati alla paterna dolcezza – c’è un disagio che non coinvolge solo editorialisti da salotto o cosiddetti tradizionalisti nostalgici, ma anche tanti cattolici che pure non tengono sul comodino la Summa Theologiae di Tommaso. La chiosa ruiniana è l’indizio d’un disorientamento che serpeggia, ovattato, nella gerarchia episcopale italiana, che Ruini conosce bene anche ora che è stata innestata di forze fresche più vicine al nuovo corso improntato alla ricerca di pastori con l’odore delle pecore.

http://www.ilfoglio.it/chiesa/2016/09/23/ruini-doppio-messaggio-al-papa___1-v-147953-rubriche_c424.htm

Peres' funeral

World leaders mourn loss of Shimon Peres
President Barack Obama pays tribute to Peres’s ability to ‘change the course of human history'; other prominent leaders from the world over pay their respects to the last of Israel's founding fathers.
Dozens of statements of condolences were issued Wednesday following the death of Israel’s ninth President and former Prime Minister Shimon Peres, who passed away overnight Tuesday after a two-battle having suffered a stroke.



US President Barack Obama released a statement in which he praised Peres for his visions of peace, decribed him as the very essene of Israel and referred to him as a friend.

“There are few people who we share this world with who change the course of human history, not just through their role in human events, but because they expand our moral imagination and force us to expect more of ourselves. My friend Shimon was one of those people,” Obama’s statement began.

President Barack Obama and Shimon Peres (Photo: AFP) (Photo: AFP)
President Barack Obama and Shimon Peres (Photo: AFP)

A large delegation of American officials are expected to arrive in Israel to attend Peres’s funeral with President Obama, including former US President Bill Clinton.
“Tonight, Michelle and I join people across Israel, the United States and around the world in honoring the extraordinary life of our dear friend Shimon Peres—a Founding Father of the State of Israel and a statesman whose commitment to Israel's security and pursuit of peace was rooted in his own unshakeable moral foundation and unflagging optimism. I will always be grateful that I was able to call Shimon my friend,” the statement continued.

http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4860743,00.html

martedì 27 settembre 2016

IL MIO MOMENTO È VICINO E NON VOGLIO TROVARVI IMPREPARATI

MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA
25 SETTEMBRE 2016


Popolo Mio:

VI BENEDICO IN OGNI MOMENTO E NELLA MIA BENEDIZIONE È IMPLICITO IL MIO DESIDERIO CHE TUTTI FACCIANO PARTE DEL MIO POPOLO.

Io vi invito a fare parte del Mio Popolo, invito tutti. Voglio la salvezza di tutti i Miei figli. Vi sto chiamando uno ad uno, non sono venuto per un’élite, ma per tutti quelli che mettono in pratica la Nostra Volontà Divina.

Nel Mio Popolo non c’è chi possegga tutta la Mia Parola, né tutta la Mia Verità, non c’è un uomo più grande di un altro se non compie la Volontà Divina in tutto il Suo splendore. Come la mano ha cinque dita diverse, allo stesso modo nel Mio Popolo alcuni hanno doni e virtù per aiutarsi a vicenda, ma non esiste uomo che sappia tutto, come la Nostra Divinità.

VI INVITO A RIMANERE NELL’OBBEDIENZA, NELL’UNITÀ E NEL COMPIMENTO DELLA NOSTRA DIVINA VOLONTÀ.
     
Voi non siete schiavi del mondo, ma siete Miei figli, per cui vi chiamo a rimanere attenti ed in costante preghiera, riguardo al governo del male sulla maggioranza degli uomini di potere e riguardo al futuro dell’umanità sulla terra.

Vengo per quegli uomini che non hanno paura di abbandonare la loro vita illecita, per essere uomini nuovi…  

Vengo per quelli che, in cerca di un’umanità nuova, si decidono ad essere testimoni del Mio Operare ed Agire, non superficialmente, ma addentrandosi nella conoscenza della Mia Vita, per essere uomini che riescano a scoprire che per fare parte del Mio Popolo, non c’è bisogno né delle cose materiali, né di quelle intellettuali, ma è necessario andare oltre, andare ai Miei Insegnamenti, che non sono di questo mondo, così come il Mio Regno non è di questo mondo.

Ciascuno è stato introdotto nel Mio Popolo dallo Spirito Santo, grazie al Battesimo, ma questo non è sufficiente per essere salvi.  La Salvezza la troverete quando vi comporterete, vivrete ed agirete nella Volontà Divina.

Alcuni eruditi, sapendo che il Mio Amore va molto al di là delle parole, continuano a guidare il Mio Popolo a fermarsi alle parole, di modo che non si decidano alla fusione e ad una vera e continua prassi del Vangelo, che è quello che riuscirà ad ottenere un uomo più spirituale e più unito a Me.

Non siete niente se conoscete la Scrittura e non la incarnate come vita, per poterla mettere in pratica in ogni momento.

Ciascuno dei Miei figli ha la capacità di portare ogni suo senso, dono e virtù, a svilupparsi appieno, collocandoli nel Mio Amore, di modo che non abbiano impedimenti dovuti all’ “ego” dell’uomo, che dovrebbe essere più Divino che umano.

DITE DI VOLER ENTRARE NELLA MIA VITA DIVINA…  
 E NON LO OTTERRETE FINO A QUANDO NON MI FARETE VIVERE APPIENO IN VOI, E FINO A QUANDO NON AVRETE PORTATO L’EGO A TRASFORMARSI IN LIBERTÀ NELL’AMBITO DELLA NOSTRA VOLONTÀ DIVINA.

Dovete vivere la Legge e metterla in pratica, per poter annichilire le rivalità, l’egoismo e le imposizioni.

L’umanità deve imparare che Io parlo e voi dovete ubbidire, perché Io non vi darò vipere al posto del pane, NON VI CONSEGNERÒ AL MALE, SE VIVRETE E SE VI IMPEGNERETE A METTERE IN PRATICA LA LEGGE DELL’AMORE.

Avete il dovere di essere concreti con i vostri fratelli, dovete parlare di Me senza titubare, dovete sapere che per far parte del Mio Popolo dovete mettere in pratica i Comandamenti, i Sacramenti e la prassi dell’Amore Divino, senza la quale tutto quanto farete avrà il marchio dell’ego dell’uomo e non il marchio della Nostra Volontà Divina.

Avete trascorso del tempo sulla via della purificazione di due sensi, di modo che vengano incanalati verso il Mio Amore e non verso quanto desidera il capriccio umano, governando la supremazia dell’ “ego”.

Se state mettendo in pratica questa Mia Richiesta, avrete notato che vi trovate in una lotta interiore e che niente di quello che è esteriore vi farà cambiare. Il Mio Popolo non si rende conto di quanto siano radicati i sensi con l’ego umano ed il male che questa dipendenza vi causa, non solo limitandovi nell’incontro con i fratelli, ma limitandovi nella crescita spirituale e nell’essere maggiormente Miei figli e meno del mondo.  

Ogni senso è una benedizione per chi lo indirizza al compimento del Primo Comandamento, ma, se non vi correggerete in fretta, chi permette ai sensi di agire in base alla libertà umana mondanizzata, si contamina con il male, portando gli altri sensi ad essere causa di continuo peccato, lasciando briglie sciolte a tutto quello che genera la perdita della Vita Eterna. 

Il Mio Popolo è quello che stimola continuamente alla crescita i propri fratelli, grazie alla permanenza del Mio Amore in lui. Il Mio Popolo non resta in attesa, ma si incammina verso l’incontro, perché è il lievito ed il sale che il Mio Soffio dà a chi compie con decisione e costantemente LA LEGGE IMPRESSA NELLE SCRITTURE.   

Alcuni dei Miei figli stanno nelle Chiese che Mi hanno costruito per fornire aiuto dove c’è bisogno, ma sono pieni di invidie e di antipatie, di rabbie e di pettegolezzi, di presunzione, dando ordini come se Io li avessi incaricati di essere l’ago della bilancia e tutto quello che succede debba essere soppesato.  NO! CHI SERVE NELLA MIA CASA HA L’OBBLIGO DI ESSERE IL SERVITORE DI TUTTI E DI RIMANERE ALL’ULTIMO POSTO, colui che agisce in qualità di dirigente di tutti, ha più ego degli altri, e così facendo si auto-denuncia.

Il lievito fermenta e fa crescere per il bene di tutti, non per il proprio bene.

Alcuni dicono di essermi vicini mentre continuano a rimanere troppo lontani…

IPOCRITI! CHI NON VIVE LA VOLONTÀ DIVINA, STA VIVENDO AL DI FUORI DELLA VOLONTÀ DIVINA.  

L’uomo, in quanto Mio figlio, ha gli attributi necessari a vincere l’ “ego” ma da dentro, poiché è da dentro l’uomo che questo organismo spirituale, in base al libero arbitrio, vi fa raggiungere la pienezza oppure vi fa raggiungere il fuoco eterno.

IO SONO LA LUCE DEL MONDO… (S. Giov. 8,12)
 E CIASCUNO CHE FA PARTE DEL MIO POPOLO DEVE MANTENERE QUESTA LUCE IN SÉ, NON AL DI FUORI DI SÉ.  

Voi, poiché siete Miei figli, non siete esseri limitati; quello che vi limita è il peccato che vi incatena ai disordini e alle cause del peccato. PER QUESTO DESIDERO CHE VI LIBERIATE DALLE CATENE DELL’EGOISMO UMANO E CHE AFFIDIATE I VOSTRI SENSI AL MIO AMORE ED ALLA CUSTODIA DI MIA MADRE, DI MODO CHE QUESTO ATTO VI AIUTI A VIVERE COME IO DESIDERO. 

L’unità del Mio Popolo alla Mia Parola e nella sua messa in pratica è la prova di cui c’è bisogno per far rinascere il bene, per questo sarete purificati, poiché l’umanità immersa nelle vessazioni, non riuscirà in quelle condizioni a trovare LA VERA VIA NÈ IL VERO AMORE, SE PRIMA CIASCUNO NON PURIFICHERÀ SÉ STESSO.

IL MIO MOMENTO È VICINO E NON VOGLIO TROVARVI IMPREPARATI.

I Miei figli non devono vivere comportandosi ed agendo in modo ipocrita, non dovete fare ai vostri fratelli quello che non volete sia fatto a voi, perché non potete fare nulla nemmeno di nascosto, senza che Io vi veda. 

Non accumulate tesori sulla Terra, perché i fatti vi hanno dimostrato che queste cose non sono per i Miei figli, ma per i figli delle tenebre, che consegnano il potere terreno al male così che causi danno all’umanità, attraverso il potere che è lo stesso uomo a concedergli.

Ogni immagine del male sulla faccia della terra sarà distrutta dalle Mie Legioni, dopo che il Mio Popolo avrà sofferto e si sarà affidato nuovamente a Me.

CIASCUNO DEI MIEI FIGLI SI DEVE PURIFICARE, SAPENDO QUELLO CHE STA PER COMPIERSI IN QUESTO MOMENTO, non dovete dare l’impressione di non avere né occhi né orecchi.  Vi state muovendo nelle tenebre, che non sono esattamente quelle che conoscete come oscurità, ma nella miseria della tenebra umana, che vi fa vedere in modo limitato, facendovi considerare il passo in avanti che state facendo, come un grande trionfo.  

Non vi posso parlare di un momento di gloria per il Mio Popolo, quando il Mio Popolo è giunto a credere che sta compiendo la Volontà Divina mentre sta andando contro le Scritture, negando l’Onnipotenza Divina.

Gli uomini stanno vivendo nella ribellione contro tutto quello che è l’ordine, e satana agisce liberamente contro la purezza, la morale, la fedeltà ed il corretto comportamento e modo di agire del Mio Popolo.

NON DISPERATEVI, UN NUOVO ARCOBALENO RISPLENDERÁ
PER IL MIO POPOLO.

Pregate, figli Miei, pregate per il Messico, sarà purificato, il male si impossessa delle anime assetate di quello che non conoscono e le fa agire contro quello che Mi rappresenta.

Pregate per la Siria, figli Miei, non si farà attendere, di fronte alla sorpresa del mondo.  

Pregate, figli Miei, pregate per la Mia Chiesa, farà notizia e sarà scossa.

Pregate per il Costa Rica, patirà a causa della Natura, le funeste decisioni di quelli che lo governano, cercheranno di alterare la pace.  

Pregate, il Centro America patirà a causa della Natura e della violenza.

Popolo Mio, non irrigiditevi nei sensi senza averli elevati alla sapienza, non irrigiditevi nell’intelligenza senza che sia guidata ed illuminata dal Mio Spirito Santo.  

Vi proteggo, vi amo.

Il vostro Gesù.

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

http://www.revelacionesmarianas.com/italiano.htm

Ma essi non vollero riceverlo

+ Dal Vangelo secondo San Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Parola del Signore
Dal libro di Giobbe

Giobbe aprì la bocca e maledisse il suo giorno. Prese a dire:
«Perisca il giorno in cui nacqui
e la notte in cui si disse: “È stato concepito un maschio!”.
Perché non sono morto fin dal seno di mia madre
e non spirai appena uscito dal grembo?
Perché due ginocchia mi hanno accolto,
e due mammelle mi allattarono?
Così, ora giacerei e avrei pace,
dormirei e troverei riposo
con i re e i governanti della terra,
che ricostruiscono per sé le rovine,
e con i prìncipi, che posseggono oro
e riempiono le case d’argento.
Oppure, come aborto nascosto, più non sarei,
o come i bambini che non hanno visto la luce.
Là i malvagi cessano di agitarsi,
e chi è sfinito trova riposo.
Perché dare la luce a un infelice
e la vita a chi ha amarezza nel cuore,
a quelli che aspettano la morte e non viene,
che la cercano più di un tesoro,
che godono fino a esultare
e gioiscono quando trovano una tomba,
a un uomo, la cui via è nascosta
e che Dio ha sbarrato da ogni parte?».

Parola di Dio
Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione,
mi ha mandato
per annunziare ai poveri il lieto messaggio,
e a risanare chi ha il cuore affranto. (Lc 4,18)

Il diciottesimo compleanno di Google

Il diciottesimo compleanno di Google

Il motore di ricerca lo festeggia oggi con un doodle animato

doodle-27-settembre-2016
Oggi è il diciottesimo compleanno di Google, e il motore di ricerca lo celebra con un’animazione – un doodle – che sostituisce nulla homepage il classico logo della società: nell’animazione la “G” gonfia un palloncino per poi annodarlo, dandogli la forma delle lettere “oogle”. L’anniversario di Google si festeggia il 27 settembre per motivi non chiarissimi: alcuni sostengono che la decisione abbia a che fare con un post pubblicato nel 2005 in cui Google diceva di avere reso mille volte più grande il suo indice, in risposta a Yahoo!, che aveva detto di avere superato con il proprio indice quello di Google (però il post in questione è datato 26 settembre). Comunque, da quell’anno Google ha scelto il 27 settembre come data convenzionale del proprio compleanno, che nel passato era stato festeggiato in giorni diversi: sempre il 27 settembre nel 2002, l’8 settembre nel 2003, il 7 settembre nel 2004.

http://www.ilpost.it/2016/09/27/compleanno-google-2/